Cosa nasconde il sottosuolo di Castel del Monte, l’enigmatico maniero di Federico II, da quasi otto secoli abbarbicato su una collina solitaria nel cuore delle Murge?
La notte del 17 luglio 1994 Paolo Manfré, un giovane geologo dell’Università di Bari, con l’amico fraterno Mauro Petruzzelli, il geofisico americano Robert Trimble e l’archeologa salentina Alessandra Bianco, decidono di esplorare il sottosuolo del castello. Ciò che troveranno sconvolgerà per sempre le loro vite.
In un mix erudito di avventura e thriller, i protagonisti si muoveranno al confine della conoscenza, districandosi tra antichi codici rinascimentali e sedute di ipnosi regressiva fra Parigi, Chartres e la Puglia al centro di interessi occulti di un pericoloso gruppo internazionale. Un vero e proprio ibrido letterario, un nuovo viaggio di Ulisse verso “Pathmos…quel terribile promontorio del pensiero donde si vedono le tenebre”.
Paolo e Sandra attraverseranno l’Inferno, varcheranno le colonne d’Ercole spinti dall’infinita sete di conoscenza e si lasceranno travolgere dall’abisso della verità per mutare alla fine, la propria esistenza.
«Ancora il sottosuolo?»
«Il sottosuolo è l’origine del mondo, così come di Chartres e di Castel del Monte.»
«Allora, mi parli del Castello ed io le dirò tutto quello che so sulle misteriose iscrizioni.»
«Castel del Monte fa parte della mia vita più di quanto lei possa immaginare.»
«In che senso?»
«Nel senso che ero lì, quando è stato costruito…»
L’avventura di quattro ricercatori ai piedi di Castel del Monte, la scoperta di una chiave per decifrare le sue misteriose iscrizioni, la ricerca affannosa di un’antica Vergine nera, gli interessi occulti di una setta internazionale a caccia di simboli sacri. Sono questi gli ingredienti del primo avvincente romanzo della terra a nord di Bari, un thriller sui luoghi, la storia, i miti della nuova ed antica provincia pugliese.
